Ragazzo di Pongo, via sms - Guess what? Sono appena stato scaricato. Inoltre oggi m'arriva in casa uno zio parassita e stamattina, non so come, m'è finito del dentifricio in un occhio. A parte la tristezza generale, ho bisogno di abbrutirmi. Mi odieresti molto se ti paccassi per il week-end?
SatiroDanzante - Ovviamente non ti rivolgerei più la parola.
RdP - Ok. C'è appena stata una prova di evacuazione nella biblioteca in cui sto studiando. La vita è una lunghissima puntata di Scherzi a parte.
SD - Il che è un po' come dire che l'importante è guardare in camera, sorridere e fare ciao con la manina.
Questo è il terzo bidone in 4 giorni. Oggi dovrebbe arrivare il quarto.
SatiroPensiero - Collezionali tutti!
Il Satiro sogna di essere ad una tavolata di Scandinavi, di parlare nella loro lingua, di cantare le loro volgarissime canzoni da osteria a squarciagola e di mandare affanculo i vecchietti del tavolo accanto che protestano per il baccano. Il tutto, ovviamente, a colazione in un albergo a 5 stelle con tanto di camerieri imbarazzati che non sanno come gestire un'orda di Vichinghi ciucchi duri alle 8 di mattina.
Tra una canzonaccia e l'altra, si alternano discorsi quali:
- come fare bungee jumping utilizzando come elastico un cordone da scarpe;
- come andare in barca usando la spinta data dai rutti come sola propulsione;
- come tingersi i capelli di verde strofinandoli sul prato;
- come cambiare sesso con un croissant e una frittata;
- come divertirsi ad un matrimonio quando la sposa pianta lo sposo sull'altare e scappa con uno/a o più testimoni.
E no, NON mi drogo.
Interno notte, coppia di mezza età sta facendo sesso orale. Lui seduto su una poltrona, lei inginocchiata ai suoi piedi.
All'improvviso lui sgrana gli occhi, la strattona per i capelli e grida: "E LEI CHI È?! E PERCHÉ HA IN BOCCA IL MIO PISELLO?!"
Schermata nera; voce fuori campo che dice "Non attendere l'irreparabile: una diagnosi precoce del morbo d'Alzheimer oggi è possibile."
Chi cavolo è che legge questo [inutile & noioso] blog circa due volte a settimana da Århus?! Per dei mesi, per giunta!
Commento elettorale
Ci toglieremo Berlusconi dalle palle solo quando gli verrà un coccolone durante uno dei suoi festini dopo aver preso un viagra di troppo.
Io mi vergogno di vivere in un Paese in cui la Lega è al 10%.
Io mi vergogno di vivere in un continente di fascisti cattoboni (e corrispettivi protestanti) xenofobi.
Le elezioni sono una cosa meravigliosa, ma i risultati sono sempre più sconfortanti...
Chou e Chèvre, alla cassa della Feltrinelli International di Bologna, con in mano gli stessi libri.
Chou, alla commessa - Prendo questi.
Commessa - [sorride, fa lo scontrino, dà il resto]
Chèvre - Li prendo anch'io.
Commessa - [si sorprende, guarda i libri, guarda me, ride, dà il resto]
...
Chèvre - Chou, vado a Parigi coi miei.
Chou - Povero... mi compri i libri? Eh, vero che mi compri i libri?
Chèvre - Dimmi i titoli che ti interessano.
Chou - Agnès Abécassis, tutto tranne "Toubib or not toubib". Ho provato a fare l'ordine su amazon ma con le spese di spedizione costano come qui!
Chèvre - Capisco: mi fai fare il contrabbandiere.
Chou - Tu piuttosto, comprateli in assoluto.
Chèvre - Ok, li preno in duplice copia.
...
Chou, parlando del di lei moroso - Se tu fossi in lui mi sposeresti, vero?
Chèvre - Ti sposerei anche se fossi in me, a maggior ragione se fossi in lui.
Chou - Come copertura? O per pagare meno tasse?
Chèvre - Per risparmiare sui libri: ci basterebbe una sola copia anziché due.
Chou - E così potremmo comprarcene il doppio! 
Chèvre -
Il Satiro non vede l'ora di andare a votare.
Sarà che spera di vedere svanire quel sorrisino di merda dalla faccia del suo Presidente del Consiglio, sarà che è fiacco delle tribune politiche... o magari, più semplicemente, sarà che gli piace fare delle X a matita.
Comunque certo è che, se vivesse a Sassuolo, voterebbe IL CORAGGIO DI CAMBIARE al grido di "Andate a cagare, vecchi tromboni politicanti!" e anche "Andate all'inferno, cattoboni di merda!!"
A volte vorrei essere idrosolubile.
Il Satiro va a sentire un concerto BELLISSIMO [e gratis] in conservatorio.
L'Ilare Violinista, che da lì a poco avrebbe suonato [divinamente] Brahms, quando lo vede arrivare trotterella giù dal palco per salutarlo. Il Satiro intanto ne guarda il vestito, tipo questo solo con una minuta fantasia fuxia che riprende il colore della cintura di raso.
Ilare Violinista, abbracciandolo - Sei venuto!
Satiro Danzante, abbracciandola - Ma certo, bella caramellona!
IV, scoppiando a ridere - CHE STRONZOOO!! Mi sei mancato!
[seguono baci e abbracci]
Dialoghi telefonici
Uomo della Pioggia - Che fai?
SatiroDanzante - Stavo guardando una bellissima opera su Arté, quando all'improvviso è scomparso il segnale della parabola.
UdP - Ah beh, sei tu l'esperto in questo settore!
SD - Tutti gli altri canali si vedono bene, è solo Arté che non si vede più: non è un problema del decoder, potrebbe essere proprio un problema del satellite. Però checcazzo! Per una volta che sto guardando qualcosa d'interessante, mi si deve impallare sky! Sto tirando giù santi dal paradiso a suon di bestemmie...
UdP - Oh, magari basta aspettare.
SD - È tornato! Il segnale è tornato!! Evvivaaaaaaaaaa!!
UdP - Evidentemente bestemmiare funziona.
Dialoghi riportati
Lieto Russo - Oggi ho due ore di meccanica del vuoto.
Ragazzo di Pongo - Ah... è interessante?
LR - No, alla fine si fanno solo delle gran pompe.
RdP - ..........
Invettiva climatica
Il Satiro è tornato ieri da Parigi: dopo una settimana di piogge in cui la temperatura massima è stata di 17°C, finalmente il Satiro rivede il sole. Ed è subito AFA.
SatiroPensiero - Ma vaffanculo va', clima dimmerda.
Note parigine
1) I parigini vanno ad una velocità folle in auto e in bici. A piedi invece vanno ad una velocità SMODATA.
2) Il métro di Parigi quando parte fa un salto di settima minore, un filino calante. Come ritrovare una città in un intervallo.
3) Parigi è grigia. Uniformemente grigia. Costantemente grigia. Grigia per grigia, ma almeno non è squallida e sciatta come Milano.
4) Museo dell'Orangerie, il foulard delle ninfee di Monet come souvenir: 75 euro.
SatiroMamma - Non ho gli occhiali, credo di aver letto male.
SatiroDanzante - No mamma, hai letto giusto.
SM - Bene. Bello eh il foulard, proprio bello... ma sta bene lì dov'è.
5) La probabilità di incrociare qualcuno di noto a Parigi è prossima allo zero. Eppure, il Satiro incrocia per strada il suo cantante preferito.
Ragazzo di Pongo - Gli hai chiesto un autografo?
SD - No: ero dal fruttivendolo e non mi pareva bello fermarlo lanciandogli addosso una sportina di mele per poi dirgli "Ciao, un mio amico è tuo fan: mi faresti un autografo per lui?"
RdP - No, effettivamente non era il caso...
Un blog dalla superficialitĂ molto spessa.
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