TurboProf - Devi fare una presentazione scoppiettante: devi catturare l'attenzione della commissione, devono seguirti nonostante non capiscano un tubo di quanto dici, devi affascinarli e sorprenderli, non devi lasciar loro il benché minimo dubbio, devono essere certi che tu sappia tutto di tutto alla perfezione. E se ti faranno domande, non perdere la calma ma mostrati sicuro di te e rispondi.
SatiroPensiero - Col carattere che mi ritrovo, mi sa che mi convenga fare un corso di recitazione o assumere una controfigura...
....
TP - Tu sei il mio candidato principe.
SP - Già mi vedo con la calzamaglia azzurra su un ronzino bianco che mi disarciona in 2 nanosecondi netti.
...
TP - Mi raccomando: non abbatterti. Ma soprattutto: non deconcentrarti, perché è proprio ora che arriva la parte difficile.
SP - Ecco: ora posso dare un volto nuovo all'espressione "terrorismo psicologico". Evviva.
Il Satiro ha subìto un cazziatone. Un cazziatone da manuale, di quelli fatti a bassa voce, con parole scelte con cura, affilate come bisturi pronti ad asportare un cancro.
Però, bisogna ammetterlo, se lo meritava. Perché l'essere sotto pressione, avere scadenze, essere così stressati da perdere capelli a ciocche e riempirsi di brufoli come un 14enne arrapato, non giustifica l'essere stronzi. E di stronzate, ultimamente, il Satiro ne ha fatte decisamente troppe.
Quindi ora, dopo essersi copiosamente cagato addosso, il Satiro dovrà correre ai ripari. E pure alla svelta, ché il tempo passa e non si hanno vent'anni in eterno. Dovrà mettersi davanti ad uno specchio e costringersi a forza a cambiare.
Perché gli è stato chiesto già due volte, di cui una di troppo.
Perché ne vale la pena.
Perché la routine uccide.
Perché è cosa buona e giusta imparare ad assegnare le priorità correttamente.
Perché le persone non vanno mai date per scontate.
Perché guardarsi con gli occhi degli altri non può fare che bene.
Forza e coraggio, ché il gioco vale la candela.
No, il Satiro non è affatto stressato.
Il Satiro dorme benissimo di questi tempi, e fa sogni meravigliosi ogni notte.
Figuriamoci poi se si lascia andare alla fame nervosa, trangugiando le peggio schifezze ad ogni ora del giorno! Ma per carità!
Quelli che ha in faccia? Beh sì, quelli sono brufoli... ma è solo perché passati i 20 anni il Satiro ha incominciato a ringiovanire. Ora si trova pertanto in piena adolescenza, e gli adolescenti - si sa - sono un ammasso di brufoli ambulanti...
Il Satiro simula.
O meglio: il Satiro sta testando gli algoritmi che ha messo a punto nella sua tesi.
DATI
durata media di una simulazione: 4 giorni (o meglio: sono 4 giorni che simula e deve ancora avere i primi risultati)
numero di algoritmi da testare: 3
numero di versioni per ciascun algoritmo: 4 per il primo, 2 per il secondo, 4 per il terzo
numero di parametri da testare per ciascun algoritmo: 3
numero di computer disponibili in casa: 3
PROBLEMA
Noti i dati, riuscità il Satiro a finire la sue simulazioni prima entro il 20 novembre?
RISPOSTA
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!
Quando si dice: rido per non piangere...
Il Satiro ODIA Halloween*. Lo odia perché è una di quelle feste in cui si è tenuti a divertirsi (come a capoDanno, o come a Natale si è tenuti ad essere buoni): se non ti diverti sei un pezzente, se non festeggi sei un poverino. [e vaffanculo]
Il Satiro infilerebbe i petardi (accesi) su per il culo ai mocciosi che gli gironzolano intorno casa, così la smetterebbero di far scoppiare i loro botti del cazzo accanto alla SatiroMobile.
Ed il fatto che il Satiro passi il sabato sera a fare simulazioni (che o impallano il pc o danno risultati schifosi) NON è certo la causa di questo travaso di bile.
* e bla bla festa importata bla bla tradizione non italiana bla bla ci si traveste già a carnevale bla bla...
In questi giorni il Satiro lavora senza sosta alla sua tesi. O meglio: riscrive i capitoli iniziali per la seconda volta, sperando che sia anche l'ultima (a meno di qualche lieve ritocco).
Stamattina però ha toccato il fondo (leggi: "voglia di lavorare saltami addosso che mi sposto") e ha deciso di restarsene bellamente a letto. Nel pomeriggio, dopo aver inviato al TurboProf il suo elaborato, anziché mettersi ad imprecare fallendo miseramente nello sviluppo dell'ultima parte del progetto, ha deciso di prendere carta e penna e di compilare moduli, firmare carte, organizzare spedizioni puntive in almeno 3 segreterie ed una banca.
E così s'è accorto che:
- ha una settimana per concordare un titolo definitivo col TurboProf e consegnare una mezza dozzina di moduli in segreteria;
- ha meno di una settimana per presentare domanda per il dottorato presso un'altra segreteria;
- ha meno di un mese per la consegna della tesi completa e rilegata (il che significa che ha 3 settimane per portare a termine TUTTO il lavoro);
- ha 5 giorni per preparare il concorso di dottorato.
Se sopravviverà a tutto questo, dal 18 dicembre al 10 gennaio il Satiro sarà IN VACANZA. E dato che non sa sciare e preferisce stare al caldo, andrà su Proxima Centauri.
TurboProf, al telefono e parlando a raffica - Dunque, nel capitolo 2 ci sono varie cose che non vanno: questo, questo e quest'altro. Poi manca questo, questo e pure questo. Devi cambiare qui, modificare là, trascura questo, considera quello, aggiungi quell'altro.
SatiroDanzante, con la morte nella voce - Ok.
TP - E poi è meglio cambiare impostazione a tutto il lavoro.
SatiroPensiero - Sparatemi in testa. ORAAAAAAAA!!
TP - Nel primo capitolo metti questo, questo e questo. Nel secondo quest'altro e nel terzo quell'altro ancora.
SD, sempre più disperato - Sì.
TP - Anzi no: meglio se facciamo così. Metti i primi due nel primo e scorpora il terzo.
SD, con la testa nel cappio - Bene.
TP - Anzi no, ancora meglio: Metti l'inizio del terzo a metà del primo e poi scorpora il secondo.
SD, con la lametta affondata nella giugulare - Ok.
TP, col tono da amicone - Dai Satiro, su col morale che stai andando bene! Sono molto soddisfatto del tuo lavoro.
SP - Ecco, questa è una sviolinata gratuita.
SatiroDanzante - Professore, mi ha corretto il capitolo della tesi?
TurboProf - Sì sì, eccolo...
SD - Ah bene.
TP - Guarda, ve benissimo....
SD - Ottimo!
TP - ... ma devi limare un po' qua, cambiare un po' qui qui e qui, e aggiungere questo, questo e quest'altro. E pure questo.
SatiroPensiero - Se fosse andata male cosa avrebbe fatto, mi avrebbe sparato?
E così, tra una bestemmia a matlab ed una maledizione agli autovalori, il Satiro passa le mattine, i pomeriggi e le notti a scrivere la tesi. Da qui fino a dicembre.
Se morirò, fate questo in memoria di me: niente fiori ma opere di DISTRUZIONE DI MASSA.
Il Satiro è andato a sentire l'esame di diploma dell'Ilare Violinista. Superbella, superfiga, superrisata, supersuono, superprogramma, supersala, supertutto: praticamente un concerto gratis. L'esito era davvero scontato...
Coro di Amici e Parenti - DIEICIIIIIIIIIIIII!!!
Pertanto: onore e gloria all'Ilare Violinista, che ti emoziona anche quando fa le corde vuote.
Ma quelli universitari per fortuna sì. E ora si parte a lavorare alla tesi con un bel 103 in saccoccia.
Tesi da fare TASSATIVAMENTE in due mesi e mezzo anziché otto; la domanda cruciale ora è: riuscirò ad avere il tempo per andare in bagno di tanto in tanto, o mi ritroveranno davanti al pc esploso in un tripudio di liquami?
Si accettano scommesse.
Un blog dalla superficialitĂ molto spessa.
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