Interlocutore Generico - Sto male, ho mangiato troppo...
SatiroDanzante - StrÄ prst skrz krk!
IG - ....
SD -
Mettiti un dito in gola!
Ultimo semestre, pioggia di progetti da fare, di cui due a coppie.
Il Satiro ed il suo Compagno di Progetto si sono spartiti equamente il lavoro: il Satiro ha fatto il primo progetto e la prima relazione, e farà la seconda relazione dopo aver contribuito in parte allo sviluppo del secondo (e più articolato) progetto, mentre il suo Compagno di Progetto si limiterà a sviluppare il grosso del secondo progetto, che verte su dei sensori wireless.
SatiroDanzante - Ci troviamo domani a lavorare sui sensori?
Compagno di Progetto - Eh ma domani ho lezione....
[il giorno dopo il Satiro vede il CdP salire sull'autobus e tornarsene a casa]
...
SD - Ci troviamo venerdì a lavorare sui sensori, visto che non abbiamo lezione?
CdP - Io veramente torno a casa a Massa giovedì pomeriggio...
...
SD - Visto che hai tu i sensori, riesci a lavorarci durante questo week-end ché io sono via?
CdP - Ho un compitino tra 3 giorni e volevo approfittare del fine settimana per studiare, ma ci lavorerò il prossimo!
...
SD, dopo 2 settimane - Hai poi lavorato sui sensori?
CdP - Ehhh... ho dato un'occhiata ad alcune cose, ma non ho fatto molto...
....
SD, fiaccatosi - Domani porta i sensori ed il portatile ché lavoriamo al progetto.
CdP - Ok, non c'è problema: salto una lezione ma almeno riusciamo a lavorarci per 4 ore.
...
CdP, il giorno seguente - Ehm... stanotte mi si è impallato il pc. Comunque ti ho portato i sensori, così se vuoi ci puoi lavorare tu a casa!
SD - ...
CdP - ...
SD - Grazie.
SatiroPensiero - Ho vinto. Di nuovo. Evviva.
Se per caso qualche lettore si trovasse a passare per il Parco Ducale di Parma giovedì prossimo nel pomeriggio, non si stupisca di trovare un Satiro che suona in quartetto d'archi all'ombra di un platano...
Buttare nel cesso più di 4 ore tentando (naturalmente INVANO) di far funzionare dei cazzo di sensori wireless di merda NON è il modo migliore per passare un pomeriggio.
SatiroIstinto - Basta! Hanno rotto il cazzo! Ora li butto in strada sotto la prima macchina che passa!!
SatiroRaziocinio - Noooo, che costano più di 100 euro l'uno...
SatiroDanzante - *sigh*
Al Satiro viene la tendinite.
Al mignolo della mano DESTRA.
Non chiedetemi come cazzo ho fatto a farmela venire lì ché proprio non lo so...
Il gelato a Zurigo non è poi così male, e la città merita una visita più accurata.
Il letto à la crucca col piumone sofficioso, morbidoso e caldo quanto un forno industriale è assolutamente godereccio: urge importazione.
E poi i Bretzel tedeschi sono proprio buoni. Soprattutto se innaffiati da una radler e accompagnati da ottime patatine fritte.
Jeux d'enfants
Il Satiro ed il Cabalista a zonzo per il centro di Konstanz.
Il Cabalista, aggrappandosi al braccio del Satiro, si finge prima un vecchietto con gravi disfunzioni deambulatorie, poi Papa Ratzi benedicente (un saluto alla Benny dalla sua amata Crucconia natale!), poi uno scimpanzè, ed infine l'Amico di Tutti.
Il Satiro un po' s'imbarazza, ma tanto che gliene fotte a lui che a Konstanz ci sta fino a domani e dopo che vadano tutti ammorì ammazzati...
Giochi di parole surreali
Ovvero, cosa non ci si inventa pur di ammazzare il tempo.
Il fioco ofiuco accanto al fuoco defeca a fiocchi e affoga foche.
L'inane imene mena le nane amene, le nane amene menano l'inane imene ma di meno.
La vongola in gondola gongola mongola.
Domani il Satiro sarà in Svizzera a parlare francese.
Dopodomani sarà in Germania a parlare italiano.
E forse - ma lo dice sottovoce, per scaramanzia - forse in estate sarà nuovamente in Germania, ma stavolta a parlare inglese.
SatiroDanzate, sul binario - Oggi m'è scoppiata l'allergia: il mio tubero facciale ha iniziato a produrre una quantità imbarazzante di muco paurosamente liquido.
Ragazzo di Pongo - Beh, non si direbb...
SD - Eccì!
RdP - Ecco, ora... non far finta di starnutire solo per contraddirmi!
SD - ECCÌ! ECCÌ!! ECCÌ!!
RdP - Va bene, va bene, mi hai convinto! Non c'è bisogno di farla tanto lunga!
SD, soffiandosi il naso - Ma vaffanPRRRRRRculo...
25 aprile, festa della Liberazione.
25 aprile, sagra del cinghiale.
25 aprile, il Satiro prende e insieme a lei va nel buco del culo del Piemonte. Il Satiro mangia, il Satiro beve, il Satiro chiacchiera, il Satiro ride. Il Satiro si fa ammaliare dalla percentuale straordinariamente bassa di sfigo-fighetteria che popola la città. Il Satiro si fa ospitare da un uomo incredibile alla cui esistenza si stenta a credere. Alla sua e a quella della sua compagna, altrettanto incredibile e ancora più adorabile.
Più che una gita, un sogno ad occhi aperti.
*, disse Napolino; "...e tutti gli altri ne han 31", rispose il Satiro.
Un blog dalla superficialità molto spessa.
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